Finalmente sono riusco a mettere on line un piccolo reportage scattato in Sicilia durante l’estate 2016, si avete letto bene 2016, d’altronde la fotografia analogica non a caso la chiamo slow photography.

Comunque, chiacchiere a parte, nel settembre 2016 ho avuto l’opportunità di accompagnare dei pescatori di Portopalo di Capopassero durante una battuta di pesca con il  Cianciolo.

Il primo problema che ho dovuto affrontare è stato la scelta dell’attrezzatura, infatti avevo con me solo un rullo da 120 di delta 3200 e diversi rulli di tmax400 (la pesca con il Cianciolo la si fa di notte) , così ho deciso di usare la mia fidata Mamiya 6 (il medio formato mi avrebbe aiutato  a non avere una grana troppo grande)  e di tenermi il rullo da 3200 per le fasi più delicate, dal punto di vista fotografico, e di tirare le tmax dai 400 ai 1600 iso …. al rivelatore avrei poi pensato dopo essermi reso conto di quanto fossero realmente contrastate le scene.

il mal di mare è stato il secondo problema e lo ho  risolto imbottendomi di farmaci contro la cinetosi e se questi hanno influenzato il mio reportage me lo direte poi nei commenti.

A questo punto sono partito con la Mamiya 6 rulli e una Sony a7 di scorta con il 35 2 minolta (una accoppiata classica nella mia borsa).

la prima parte è stata agevole, una volta rotto il ghiaccio i pescatori non mi sono apparsi affatto disturbati dalla mia presenza e ho scattato abbastanza agevolmente cercando di non essere di intralcio al loro lavoro e di rimanere in equilibrio durante la navigazione.

il risultato giudicatelo voi, io ci ho messo tutto il mio impegno e quello che vedete viene direttamente by my eyes.

 

I pescatori di Portopalo