In Romagna esiste una linea di asfalto che è come un confine non riconosciuto, ma accettato da tutti. Corre parallelo alla costa, quasi per scimmiottare il mare e i suoi sforzi di delimitare il territorio, è percorribile in due direzioni, da così tanto tempo che per un romagnolo tutte le destinazioni si collocano o verso Rimini o verso Ravenna. Rimini o Ravenna. Ho deciso invece, con questo progetto, di spingermi verso l’interno, oltre la statale, nel cuore di tenebra della Romagna, dove regnano creature sconosciute e misteri inaccessibili, dove se avessimo una vecchia mappa starebbe scritto HIC SUNT LEONES.