DISPLACEMENT, NY

di Stefano Biserni

ABOUT

Mostra per storie
        racconto per fotografie

Displacement, Ny è un progetto fotografico nato da un corpus di fotografie scattate a New York da Stefano Biserni e successivamente corredato di didascalie narrative da Daniele Prati, divenendo un progetto di ibridazione tra narrazione e fotografia.

Dopo aver vinto la “Menzione per il progetto più interessante” al Semplicemente Fotografare Live di Novafeltria, Displacement, Ny è divenuto un ricco allestimento composto da 60 fotografie e altrettante micronarrazioni, e infine un libro fotografico/catalogo con più di 100 foto.

A dicembre 2019 Displacement, Ny è stato esposto al Magazzino del Sale Torre a Cervia e ha raggiunto un pubblico ancora più vasto.

 

Il poster ufficiale nella versione “muta”, senza luogo e orari, è un’elaborazione grafica di Daniele Prati sulla base di una delle foto in mostra.

MOSTRA

Allestimento
informazioni e dettagli       

Displacement, Ny è una mostra pronta per l’allestimento composta da più di 60 stampe originali su carta baritata alla gelatina ai sali d’argento eseguite dall’autore Stefano Biserni in varie dimensioni e cornici e corredate di altrettante didascalie appendibili.

Alla mostra è anche abbinato un catalogo integrale con più di 100 foto e didascalie narrative.

Per richiedere la disponibilità della mostra contattare l’organizzazione al modulo in fondo alla pagina.

 

INTRODUZIONE

di Daniele Prati

 

Stefano Biserni era a New York, in vacanza con la famiglia, negli stessi giorni in cui io lasciavo la città per la tappa successiva del mio itinerario. Facevamo, facciamo, parte dello stesso collettivo fotografico, in Romagna, e la coincidenza di trovarci entrambi lì era notevole. Nonostante questo non ci incontrammo.
Qualche mese dopo ci ritrovammo alla cena del collettivo. Io non avevo scattato una sola foto in città, invece lui aveva riportato a casa diversi rullini. Mi parlò della sua idea di farmi scrivere alcune micronarrazioni per le sue foto e fui costretto a riflettere sul perché non ne avessi fatte. Mi sono dato una risposta e l’ho messa nel progetto DISPLACEMENT, NY: non sarei mai stato capace di raggiungere tutte le foto che avrei dovuto, e avrei passato il tempo a inseguirle tutte, e sono troppe, veramente troppe per non impazzire o per non sentire di tradirne qualcuna, escludendola. Così ho raccontato le foto “attorno” a quelle di Stefano, per capire se fosse possibile esaurire le possibilità fotografiche della città e della sua gente.
Non lo è.
Ho incominciato a perdere terreno, foto dopo foto, e ogni didascalia rincorre la foto che non ho scattato: è lo “sfasamento” che dà il nome al progetto. In questa strana rincorsa nel tempo, fuga o rimpianto non riesco a capirlo, ho però trovato modo di dare nome al mio sentimento verso New York, Displacement appunto, ho potuto rivisitare la città nel “vestito d’aria per uno sguardo” che è una fotografia, la definizione proviene da una didascalia esclusa che ripesco ora, e ho incontrato tante persone e storie che mi erano sfuggite.
Tutte cose per le quali sono grato a DISPLACEMENT, NY.

PROGETTO

due storie disallineate
una di foto e una di parole

CONTATTI

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DISPLACEMENT, NY è  un progetto di Stefano Biserni
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